Vite spezzate

Si tratta della banca dati costruita dall'Istituto storico della Resistenza di Cuneo a partire dagli anni Settanta. Curata da Michele Calandri, la ricerca è stata avviata dapprima su schedoni cartacei e successivamente, nei primi anni Novanta, tradotta su PC. Lo scopo è il censimento dei caduti della e nella provincia di Cuneo nel corso del Secondo Conflitto Mondiale.
Per il periodo 1940 - 1943 la discriminante è l'appartenenza, per nascita o residenza, ad un comune della provincia di Cuneo, per il periodo 1943 - 1945, in ragione della guerra partigiana, il criterio si è fatto necessariamente più estensivo arrivando a conteggiare anche i non nati né residenti nel cuneese, ma ivi deceduti.

Sono stati segnalati: i caduti militari appartenenti alle FFAA regie prima e dopo l'8 settembre; i civili deceduti nel corso della guerra 1943 - 1945; i partigiani nati, residenti o morti nella provincia di Cuneo o appartenenti a formazioni attive in quest'ultima, analogo criterio è stato applicato per gli appartenenti alle FFAA della Repubblica Sociale Italiana; gli Internati Militari Italiani e i deportati deceduti nei campi di detenzione; i militari alleati caduti sul territorio provinciale.

La ricerca può essere effettuata con caratteri maiuscoli o minuscoli; quella svolta meditante luogo di nascita e/o di residenza necessita dell'inserimento del comune; la ricerca attraverso il luogo di morte si effettua mediante un menù a tendina: l'elenco che compare ha già subito una serie di uniformazioni, ma sono presenti ancora alcune imprecisioni.

Resetta Ricerca

Nessun risultato per le chiavi di ricerca immesse.